I grandi della new economy contro il "Muslim ban" di Trump

Apple, Facebook, Google, Twitter, Microsoft e altre decine di grandi aziende USA – 97 in tutto – hanno preparato un documento, in cui spiegano perché l’ordine esecutivo di Trump metterà a rischio il loro modello imprenditoriale e le loro attività. L’iniziativa arriva dopo i messaggi politici lanciati da alcuni marchi commerciali durante le pubblicità del Super Bowl; segnale che il grande business americano prende decisamente posizione in un dibattito che coinvolge il futuro del lavoro e dell’economia americana.
“L’Ordine rappresenta una significativa inversione di rotta rispetto ai principi dell’equità e della prevedibilità che hanno governato il sistema dell’immigrazione degli Stati Uniti per più di cinquant’anni” scrivono le 97 aziende. Oltre all’aspetto etico e storico della questione, le aziende sottolineano anche il danno economico della misura nei confronti “del mondo degli affari americano, dell’innovazione e della crescita”. Le nuove norme, si dice, renderanno “più difficile e costoso per le compagnie americane il reclutamento, l’assunzione e il trattenere i migliori talenti mondiali”.
Il documento è stato preparato per appoggiare la richiesta, da parte dello Stato di Washington, di bloccare il bando di Trump perché “incostituzionale e discriminatorio”.
Il documento verrà esaminato, nelle prossime ore, dai giudici del Nono Circuito delle Corti d’Appello, che devono decidere sul futuro dell’ordine di Trump. Gli avvocati del dipartimento alla giustizia sosterranno, davanti ai giudici, che l’ordine di Trump è perfettamente costituzionale perché in linea con una legge del 1952 che dà al presidente la facoltà di bandire “ogni classe” di immigrazione dal Paese, se gli alien possano essere giudicati “a detrimento degli interessi degli Stati Uniti”.
imagesDopo il pronunciamento del Nono Circuito, è probabile che la questione arrivi davanti alla Corte Suprema che dirà la parola finale sul diritto o meno di un presidente di bloccare l’immigrazione da Paesi specifici. 
fonte rete

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