Carminati: Fiero di essere un fascista anni 70.

Massimo Carminati in collegamento audio dal carcere di Parma dove è detenuto dal 2014 in regime di 41 bis, nell’ambito del maxiprocesso Mafia Capitale, ha dichiarato: «Sono un vecchio fascista degli anni settanta e sono contento di essere così».  “Basta con questa storia del Nero di ‘Romanzo criminale’, mi hanno preso in giro per anni. Ma de che stamo a parlà? Non dico che sono una mammoletta, ma nemmeno Superman”. “Sono il pregiudicato Massimo Carminati, accusato di tutte le nefandezze di questo mondo”. “Questo processo l’ho fatto io”, ha detto l’ex membro dei Nuclei armati rivoluzionari. Aggiungendo: “Senza di me sarebbe stata una cosa ridicola”.
Dopo le numerose udienze dedicate a Salvatore Buzzi, è il giorno per Carminati di «fare buzzichiarezza su tutto» come lui stesso aveva detto nei giorni scorsi: parlare del suo passato e della sua storia che lo ha portato ad essere, secondo la Procura di Roma, l’uomo a capo del Mondo di mezzo e provare a smantellare la figura mitologica che lo accompagna da sempre.
I capi di imputazione contestati dai pm al «cecato» sono 24: dall’associazione di stampo mafiosa, alla corruzione, alla turbativa d’asta. Per i pm Massimo Carminati, aveva la forza criminale per potere influenzare e condizionare, il destino di alcune gare d’appalto per milioni di euro e in cui erano coinvolte le coop di Salvatore Buzzi.
A una delle domande del suo difensore ha risposto così: «Io mi offendo veramente quando mi dicono che sono dei servizi segreti. Ma quali servizi». Sottolineando che lo stesso ministro dell’Interno Marco Minniti, quando era sottosegretario con delega agli 007, ha smentito la circostanza. «M’ha difeso Minniti, non so cosa dire di più e non mi interessa».
Carminati, poi, ha coniato le definizioni di «mondo di sopra» – dove tutti sono inaffidabili e «sola» – e il «mondo di sotto» – di cui lui farebbe parte.  “Il mondo di sotto funziona molto meglio di quello di sopra ed è molto più semplice” ha detto Carminati, puntando il dito contro il Comune di Roma.
alemanno2Mondo di sotto e mondo di sopra, in riferimento alla mafia che dal “sottosuolo” fa affari con chi vive e opera alla luce del sole. “Sono dei truffatori” – ha detto poi dei funzionari coinvolti – perché ci hanno dato lavori sapendo già che non ci avrebbero pagato. Se avessi conosciuto il sindaco Alemanno, del quale non ho nessuna stima, sarei andato a buttargli giù la porta a calcio visto che non ci pagavano. Nel mondo di sotto la gente paga, in quello di sopra sono tutti truffatori, poco affidabili.
Alla domanda se avesse ricevuto soffiate dalle forze dell’ordine sull’indagine a suo carico in corso, ha negato: “Mi tocca difendere i poliziotti accusati di avermi dato informazioni. Io che Carminatidifendo poliziotti…”.
“Ho un occhio solo ma ci vedo bene”, ha aggiunto, precisando di essersi accorto da solo di essere seguito.
fonte rete

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