Sentenza Corte Ue: "Stati non obbligati a dare visti umanitari"
La sentenza della Corte Ue, definitiva e
destinata a fare giurisprudenza, secondo cui «il diritto Ue stabilisce solo le
procedure e i requisiti per il rilascio dei visti di transito o per soggiorni
previsti sul territorio degli Stati membri della durata massima di 90 giorni»,
pertanto «Gli Stati membri non sono tenuti, in forza del diritto dell'Unione, a
concedere un visto umanitario» ai profughi che «intendono recarsi nel loro
territorio con l'intenzione di chiedere asilo, ma restano liberi di farlo sulla
base del rispettivo diritto nazionale».
La sentenza va nella direzione decisamente
opposta al parere - non vincolante - emesso dall'Avvocato generale della Corte
Ue di Lussemburgo del 7 febbraio, Paolo Mengozzi, secondo il quale invece i
Paesi erano obbligati.

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