Venezia: "Cellula jihadista voleva colpire il ponte di Rialto"
Secondo il Corriere del Veneto, tre persone sono state arrestate nella notte e un minorenne è in stato di fermo. Stavano preparando un attentato a Venezia e uno degli obiettivi era far saltare il ponte di Rialto.
Le tre persone raggiunte da ordinanze di custodia cautelare in carcere (Fisnik Bekaj, 24 anni, residente in provincia di Treviso, Dale Haziraj 25 anni, e Arjan Babaj 27 anni, gli ultimi due residenti a Venezia, dove lavoravano come camerieri in locali della città) e il minorenne fermato sono tutti originari del Kosovo, erano in Italia con regolare permesso di soggiorno.
Nell’ambito dell’operazione antiterrorismo sono anche state eseguite diverse perquisizioni: nel centro storico, a Mestre e a Treviso. Secondo gli investigatori è stata colpita una cellula terroristica jihadista operante nel centro storico veneziano.
Gli uomini del reparto operativo dei Carabinieri e della Digos di Venezia nel corso dell’indagine dopo aver individuato la cellula, hanno ricostruito le dinamiche relazionali, la radicalizzazione religiosa dei vari soggetti, i luoghi che frequentavano. All’operazione hanno partecipato anche il personale della Direzione centrale della polizia di prevenzione, unità cinofile dei Carabinieri, il nucleo Artificieri della questura di Venezia e personale della Polizia scientifica.
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha ringraziato le forze dell’ordine e ha parlato di “una pericolosa cellula jihadista“. Polemico Matteo Salvini, il leader della Lega ha scritto sulla sua pagina Facebook. “Cronache da Boldrinia”. “Terrorismo islamico, perquisizioni e arresti stanotte fra Venezia, Mestre e Treviso. Ma tranquilli, fra gli immigrati non si nascondono mica dei terroristi, ci dicono i buonisti. Cominciamo bene la giornata!”.
fonte rete

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