Giuseppe Dibello spinto dagli scogli: arrestati due minorenni.
Dibello, secondo i carabinieri, è stato seguito dai giovani dopo che aveva prelevato la pensione. Una volta raggiunta la scogliera, è stato aggredito. “Lo hanno buttato giù durante un tentativo di rapina”
Due ragazzi di 15 e 17 anni, che martedì hanno spinto in mare, uccidendolo, il 77enne di Monopoli Giuseppe Dibello, sono stati arrestati per omicidio a scopo di rapina. Le indagini, inizialmente condotte dalla Procura di Bari, sono state trasferite alla Procura per i minorenni, che ha disposto il fermo. I due minorenni sono attualmente detenuti nell’istituto minorile Fornelli di Bari. I sospetti degli inquirenti si erano da subito rivolti verso i due minorenni.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, Dibello è caduto in mare dopo essere stato
spinto dagli scogli dai ragazzi. Dopo aver sbattuto sulle rocce, Dibello è finito in acqua ed è morto, forse per annegamento. La certezza sulle cause del decesso la darà l’autopsia in programma il 5 maggio.
Con il 77enne c’era un amico: anche lui è stato spinto giù, ma è riuscito a salvarsi. Proprio il racconto dell’amico della vittima ha contribuito a chiarire l’accaduto.
Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, la vittima aveva ritirato da poco la pensione. Dibello e il suo amico sono stati seguiti fin sulla scogliera e lì sono stati aggrediti per un tentativo di rapina. Nella tasca dei pantaloni della vittima, ripescata dal mare, è stato trovato tutto il denaro.
fonte rete


Commenti