Il governo italiano dimostri per una volta di fare gli interessi del paese e dei cittadini ! Subito blocco navale

Da Francia e Spagna: "Porti chiusi”
Non si tratta cavalcare ideologie politiche di parte, ma di rappresentare lo stato oggettivo dei fatti: la situazione sul fronte migranti è sfuggita di mano e potrebbe evolversi rapidamente in disastro irreversibile alla luce del totale disinteresse degli altri paesi europei i quali si ostinano nel che sia un problema esclusivamente italiano. L’ultima dimostrazione l’abbiamo avuta  quando è stata avanzata alle istituzioni europee, per mezzo del nostro rappresentante, una richiesta formale sul tema immigrazione che sta investendo drammaticamente il nostro paese.
Il governo italiano, seguendo la miglior tradizione iniziata sin dai tempi di Maastricht, ha per l’ennesima volta dimostrato di essere affetto dalla Sindrome del Maggiordomo, evoluzione nostrana della ben nota Sindrome di Stoccolma, dove l’ostaggio giustifica e asseconda il suo carceriere in tutto e per tutto al punto da giustificarne ogni suo comportamento e sopruso.
nave spagnola.jpgSi paventava timidamente alle UE di non consentire più l’approdo alle navi ONG non battenti bandiera italiana per evitare che i nostri porti continuassero ad essere le uniche mete dei profughi prelevati il più delle volte direttamente davanti alle coste africane. La risposta non è tardata con un laconico e scontato “Italia obbligata a salvare vite” per poi correggersi con “Italia eroica. Non va lasciata sola”  che sa tanto di presa per i fondelli.  Francia, Germania e Spagna dopo il mini vertice di domenica a Parigi per ora restano contrarie all’ipotesi. E l’Austria – ha annunciato il ministro della Difesa Hans Peter Doskozil – è pronta a fare controlli di frontiera e a schierare l’esercito al confine con l’Italia se non rallenterà il flusso di migranti dal Mediterraneo.
Ponzio_Pilato.jpgSe avesse risposto Ponzio Pilato sicuramente l’avrebbe presa molto più a cuore… ma cosa volevamo aspettarci da una Europa a trazione Germania che proclama di aprire le porte a tutti ma nei fatti solo a quelli con istruzione elevata come i siriani o dai francesi che proclamano come loro tradizione l’ausilio a tutti ma a Ventimiglia non fanno passare neanche uno spillo? I burocrati di Bruxelles cosa ne sanno di cosa sta succedendo in Italia? Forse, anzi ormai si ha la conferma, che tutto questo gli stia bene!
Ormai anche membri della maggioranza di Governo si stanno rendendo conto dell’insostenibilità nell’escalation e l’imbarazzo inizia finalmente a montare anche nei palazzi romani del potere. Una vera e propria vergogna per un paese indebitato che non accenna a crescere quella segnalata da una relazione del Comitato di controllo della Corte dei Conti sulla finanza pubblica, ossia la presenza di altri due miliardi di spesa (da aggiungersi agli altri 4 della finanziaria) fuori bilancio stanziata da prefetture e Asl per integrare immigrati irregolari nel sistema.
Questi miliardi devono ancora essere contabilizzati oppure sono fuori bilancio, ma sono un vero spreco calcolando anche che sono spesi per irregolari che non hanno diritto ad essere accolti, mentre circa cinque milioni di italiani vivono in condizioni di povertà assoluta. I beneficiari di questa spesa assistenziale sarebbero, secondo i calcoli, circa 200.000, e ogni spreco non previsto e non messo in bilancio è dovuto al fatto che non esiste un sistema di selezione dell’accoglienza, in grado di filtrare chi ha diritto e chi no, e che quindi ci troviamo a dover inserire nel sistema un numero sempre maggiore di persone che va oltre le previsioni del bilancio.
Che la situazione stesse precipitando sul fronte sbarchi lo si era capito chiaramente ius soli.jpgdallo stesso ministro degli interni Marco Minniti, facendo intuire anche ai non addetti ai lavori che finalmente il nostro paese è in procinto di cambiare le strategie fino ad ora permesse in modo passivo. La stessa discussione poi dello ius soli, che garantirà in modo molto più permissivo la cittadinanza rispetto ad altri paesi europei, sta inducendo a una sorta di “corsa” verso l’Italia ed è quanto mai scontato che nelle prossime settimane, complice la stagione favorevole, gli arrivi registreranno massimi record.
L’unica opzione possibile per arginare quello che può considerarsi alla stregua di migrazioni bibliche e che sta creando non pochi problemi di tenuta sociale nel nostro paese è imporre da subito un blocco navale che non consenta più l’arrivo automatico nei nostri porti. Il governo italiano dimostri per una volta di fare gli interessi del paese e dei cittadini e non di genuflettersi fino a sbucciarsi le ginocchia in riverenze verso l’Unione Europea! Naturalmente in caso di pericolo non si negherebbe l’aiuto umanitario a nessuno, ma esclusivamente lo stretto tempo tecnico necessario alla tracciatoidentificazione e al rimbarco su navi militari, con tutte le garanzie di sicurezza, per riportarli da dove sono partiti (con la tracciatura satellitare i servizi di intelligence sono in grado di localizzare esattamente e preventivamente il luogo di partenza con uno scarto di qualche centimetro!). Sarebbe un messaggio chiarissimo ai trafficanti e sfruttatori di esseri umani e alle ONG che con il loro operato si stanno rendendo complici di criminali.
Se gli altri paesi, che si sono tanto prodigati per traghettare i profughi nei nostri porti, sono animati da sincero desiderio umanitario, possono sempre soddisfare la propria coscienza portandoli direttamente a casa loro!
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