Lo sciopero della fame più inedito che ci sia. Una primizia o una stramberia.

A14 crolla ponte, auto travolta, due morti
Negli ultimi anni abbiamo visto viadotti che precipitano, schiacciando tutto ciò che avevano sotto: strade, autostrade, automobilisti. Abbiamo visto un cavalcavia nuovo di zecca, costruito tra Agrigento e Palermo e costato 13 milioni di euro, sbriciolarsi dieci giorni dopo essere stato inaugurato. Abbiamo visto la Sicilia spezzarsi in due per colpa di una frana non contenuta. Non abbiamo visto invece qualcuno che paga, per questi crolli
Le inchieste giudiziarie procedono a fatica. A volte basta mettersi a litigare sulla proprietà di un pilone pericolante, per annacquare le colpe. Oppure tirarla per le lunghe destreggiandosi tra perizie e consulenze di parte.
Mentre  ponti e viadotti  cascano a pezzi senza vedere che qualcuno paga, cosa fa il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ?
PORTA A PORTA“Graziano Delrio aderisce allo sciopero della fame a staffetta iniziato giovedì 5 ottobre, per sostenere la discussione in Aula e la fiducia sul provvedimento dello Ius Soli, precisando che è uno sciopero della fame a staffetta. Quando gli diranno che è il suo turno, seguirà le indicazioni con scrupolo: sono obbediente io, ha precisato”.
Aderiscono allo sciopero della fame a staffetta anche  i sottosegretari Benedetto Della Vedova e Angelo Rughetti. E decine e decine di senatori e deputati»
La Bindi ha già dato il proprio appoggio all’iniziativa, mentre Laura Boldrini non esclude di farlo a breve.
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