Bologna: il parroco don Lorenzo Guidotti contro la minorenne stuprata: «Ti sballi e dovrei provare pietà?»
Le frasi choc di don Lorenzo Guidotti parroco di San Domenico Savio, nel quartiere
bolognese di San Donato. “Ma dovrei provare pietà? No!”. Poi si difende: “Non è un attacco alla ragazza”. Don Lorenzo Guidotti lo ha scritto in un post sulla sua pagina Facebook. E sempre sul social ha replicato: “Il mio non è un attacco alla ragazza, ma un tentativo di far pensare gli altri ragazzi e i loro genitori.
| post di don Lorenzo Guidotti |
Frequenti piazza Verdi (che è diventato il buco del cu*o di Bologna, e a tal proposito Merola sempre sia lodato!) 2) Ti ubriachi da far schifo! Ma perché? 3) E dopo la cavolata di ubriacarti con chi ti allontani? Con un magrebino?!? Notoriamente (soprattutto quelli in Piazza Verdi) veri gentlemen, tutti liberi professionisti, insegnanti, gente di cultura, perbene… Adesso capisci che oltre agli alcolici ti eri già bevuta tutta la tiritera ideologica sull’accogliamoli tutti? … tesoro … a questo punto, svegliarti seminuda direi che è il MINIMO che potesse accaderti».
“Mi spiace ma… Se nuoti nella vasca dei piranha non puoi lamentar+ti se quando esci ti manca un arto… cioè… A me sembra di sognare! Ma dovrei provare pietà? No! Quella la tengo per chi è veramente Vittima di una città amministrata di …, non per chi vive da barbara con i barbari e poi si lamenta perché scopre di non essere oggetto di modi civili. Chi sceglie la cultura dello sballo lasci che si ‘divertano’ anche gli altri…?”, scrive il parroco. E conclude con una dura riflessione sulle nuove generazioni: “La dobbiamo piantare!! A voi giovani, ragazzi e ragazze: ma non lo vedete che vi fanno il lavaggio del cervello?!? Ve lo state facendo mettere in quel posto e dite pure grazie!”
Queste le parole choc di don Lorenzo Guidotti con le quali ha commentato sulla sua pagina Facebook (che non ha profilo pubblico) lo scorso 6 novembre la notizia della 17enne che il 3 novembre ha denunciato di essere stata violentata in un vagone della stazione, dopo una serata in cui si era ubriacata.
L’arcidiocesi di Bologna, interviene sulle polemiche suscitate dal post del parroco: le parole di don Lorenzo Guidotti corrispondono «ad opinioni sue personali, che non riflettono in alcun modo il pensiero e la valutazione della Chiesa, che condanna ogni tipo di violenza».
Subito dopo la nota della diocesi, don Lorenzo si è scusato: “sapevo benissimo di usare parole forti… e ho cambiato il titolo più volte per attenuare i toni e immaginarmi di fare il commento all’articolo (io non scrivo su Fb quasi mai, mi limito a commentare gli articoli in rete cercando di ristabilire quella VERITÀ di cui generalmente si fa scempio) avendo davanti questa ragazza o immaginando che fosse della mia parrocchia (potrebbe esserlo). Di giovani come lei ne abbiamo tanti, soprattutto in questo quartiere. Non se ne può più di chi favorisce la (sub) CULTURA DELLO SBALLO, dell’alcol, della droga”.
fonte web
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